Barcellona: musei da visitare

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Scritto da: - Categoria: Europa

Il terzo giorno, ultimo prima del nostro ritorno a casa,  abbiamo scelto di visitare Barri-Gotic ovvero la parte storica della città ricchissima di monumenti che tolgono il fiato ed assolutamente da visitare e con la consueta sosta ad un panificio gustando deliziosi manicaretti locali per colazione 300 metri prima del famoso museo di Picasso.

Il biglietto d’ ingresso al museo costa circa 10 euro ma se scegliete di andare di pomeriggio il biglietto è ridotto oppure la prima domenica del mese potete usufruire dell’ ingresso gratuito. All’ interno vi sono numerose opere dell’ artista realizzate in gioventù con qualche altra invece più recente e che denota la sua crescita artistica e l’ avvicinarsi poi al famoso “Periodo blu”.

Una volta terminata la mostra abbiamo deciso di proseguire nella  visita alla parte vecchia della città, ripercorrendo la stessa strada mi sono anche fermata tra le botteghe presenti nelle stradine limitrofe e soprattutto mi sono soffermata su una in particolare dove potete trovare molti accessori per il flamenco con una vasta scelta di ventagli dipinti a mano a prezzi ragionevolissimi, variavano infatti a seconda della lavorazione.

Abbiamo trovato anche il tempo di gustare nuovamente le loro famose meringhe, le pasticcerie sono decisamente invitanti a partire già dalle vetrine, e questa volta abbiamo scelto di provare la “Merenga de Cafè” che a differenza della prima si mangia con il cucchiaino in quanto è molto morbida.

Passeggiando per la città non abbiamo potuto non notare i negozietti che accompagnano le stradine e che ci hanno condotto anche se devo ammettere in modo assolutamente involontario a Placa de Sant Jaume, in questa piazza trovate sia il Municipio che la sede del governo regionale catalano, Palau de la Generalitat.

In piazza abbiamo ammirato uno splendido presepe realizzato in cartone, polistirolo e cartapesta davvero molto suggestivo con i suoi canti natalizi mentre all’ interno della sede del governo vi era la possibilità di visitare presepi antichi ed approfittare per dare uno sguardo anche nell’ androne davvero splendido.

In serata abbiamo raggiunto la Catedral con il piazzale esterno ricco di gente ed un mercatino natalizio davvero particolare “LA FIRA DE SANTA LLUCIA” dove si potevano acquistare alberi di natale, decorazioni, presepi e regali.

La bellezza della Catedral è disarmante, stile molto simile anche alle altre che abbiamo ammirato lungo il percorso per le strade storiche della città, e suggestivo visto che visitarla di sera ci ha permesso di ammirarla illuminata all’ interno con candele, ceri e faretti che non hanno fatto altro che esaltare ancora di più la bellezza dell’ edificio.

Diciamo che dopo quest’ ultima giornata trascorsa intensamente per le vie di Barcellona con gli ultimi acquisti sulla Rambla  abbiamo concluso la nostra ultima sera gustando una buona pizza in una pizzeria italiana ed un’ ultimo cappuccino da Starbucks prima di fare ritorno nella zona del nostro Hotel.

Ma per salutare degnamente quella che a mio avviso è una delle più belle città d’ Europa non poteva mancare una passeggiata notturna per il parco di Pomble Nou che costeggia una splendida spiaggia di sabbia per dire così arrivederci e non addio ad una splendida notte Barcellonese di dicembre.

Al mattino presto sveglia all’ alba ultimo giro in metropolitana con l’ Aerobus che ci ha accompagnati in aeroporto di buon mattino, colazione al McDonald’s con un cappuccino e brioche ( ho vinto anche un bicchiere!) giro per i negozi del centro commerciale interno e ritorno a casa.

I giorni non sono sufficienti a poter visitare tutto ciò che la città offre e credetemi davvero c’è molto ma molto di più ma sicuramente ha lasciato in noi una ottimissima impressione tanto da strapparci la promessa di ritornare con piacere ancora e completare se è possibile ciò che in questi giorni non abbiamo potuto visitare.

E per leggere la prima parte del viaggio: Diario di Viaggio a Barcellona.

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