Grecia : vacanze ad Atene

Voto medio: 4 (1 voto)
Scritto da: matteo - Categoria: Europa

Grecia : vacanze ad Atene

Atene veduta da Licabetus

Consigli utili per chi decide di trascorrere le proprie vacanze in Grecia ad Atene:

Anzitutto consiglio di visitare questa città nei mesi di maggio, giugno e settembre, in quanto sono l’ideale per viverla nella sua pienezza (troverete un clima mite e piacevole), evitate, invece, i mesi di luglio e agosto sia per il fatto che i turisti di passaggio fanno lievitare i prezzi, ma soprattutto per evitare di sciogliersi sotto un sole implacabile! Anche nel periodo di Pasqua e Natale la città riserva apprezzabili appuntamenti. Quando girate a piedi per le vie più trafficate tenete gli occhi bene aperti, perchè fare i pedoni ad Atene è un lavoro rischioso! Non c’è bisogno di munirsi di vocabolario di lingua greca, se parlate un po’ di inglese potete stare tranquilli, tutti vi capiranno e se siete fortunati troverete anche molti che masticano l’italiano. I greci solitamente sono cortesi con gli italiani, anche se gli ateniesi non sono tutti così aperti e ospitali. Per quanto riguarda gli acquisti, la maggior parte dei negozi sono nella zona di Piazza Sintagma e nelle sue adiacenze. Cosa si acquista? Gli articoli di artigianato in marmo e alabastro, in ottone lavorato e smaltato, monete e medaglie, icone, libri antichi oltre alle specialità alimentari locali. Molto interessanti sono anche i monili, ciondoli e gioielli in oro e argento, ma prestate molta attenzione all’oro: non fatevi attrarre dal prezzo, ma controllate il titolo che spesso non è 18 kt ma 14 ed a volte anche 12 kt. L’abbigliamento non è un granché. Se volete vivere la notte a Gazi, lungo la Pireos e la Iera Odos nell’ex area industriale intorno alla centrale municipale del gas, ci sono i locali più in del momento. In ogni caso i locali più chic (per chi non bada a spese!) sono a Kifissia. D’estate c’è movimento anche nella zona di Glyfada, sul mare, dove vi è una serie di locali che costeggiando il mare e suonano musica fino a notte fonda. A Odos Vouliagmenis ci sono discopub carinissimi. Per chi è interessato a sereate più culturali ricordo ch da giugno a settembre il festival di Atene propone tutta una serie di concerti e spettacoli in teatri dall’eccezionale acustica e dall’atmosfera magica.

Cerca gratis la migliore offerta del momento!


La città è costernata di chioschi dove si può comperare di tutto: dalle sigarette ai sandwich, ed alcuni restano aperti anche di notte. I taxi ad Atene sono molto economici. Se dovete soggiornare in questa città per lungo tempo, considerate che il centro di Atene non ha abitazioni di lusso, perché i quartieri per bene sono in periferia e sappiate che un’abitazione in centro, in affitto, costa 500 euro al mese per 100 metri quadri, mentre nei quartieri della periferia nord e a Glyfada la stessa tipologia può costare tra i 1500 euro e i 2000 euro. Per i più squattrinati qualche consiglio su dove cercare da dormire e da mangiare a poco prezzo: si trovano molti alberghetti nel quartiere della Plaka, in quello di Monastiraki e a Psiri . Potrebbe essere una buona idea anche alloggiare nel quartiere della stazione di Larissis dove si trova l’Ostello della gioventù, l’alloggio con il miglior rapporto qualità-prezzo della città. Una cosa su cui non è proprio il caso di risparmiare in estate è comunque l’aria condizionata o perlomeno dei ventilatori sul soffitto! Al Pireo poi gli alberghi sono più economici che ad Atene ed è anche più semplice trovarli: sono quasi tutti sul lungomare e intorno alla piazza del porto. Per mangiare durante il giorno si può ricorrere ai classici baracchini di gyros, pitta e souvlaki e alle bevande che vendono anche ai chioschi-edicola. La sera, invece, fate comunque una puntatina in taverna! Quelle della Plaka sono molto acchiappa-turisti. Menu consigliato: la classica insalata greca e la carne allo spiedo, con le patatine naturalmente! Il pesce è abbastanza caro, anche se sicuramente meno che in Italia. Quasi tutti i negozi, i ristoranti e gli hotel accettano le carte di credito. La maggior parte delle banche ha i bancomat dove si può accedere al conto che si ha in Italia. I prezzi, nella maggior parte dei negozi, sono chiaramente indicati e non negoziabili, ma l’arte di mercanteggiare potrà invece tornare utile nei mercati. Ricordo comunque che la Grecia è non più così economica come era un tempo: l’euro infatti è arrivato anche qui! Per risparmiare sull’hotel il mio consiglio è quello di prenotare su internet e magari di scegliere un Hotel nei pressi di piazza Omonia; qui sono più a buon mercato. Ho sempre sentito parlare della pericolosità di piazza Omonia, ma ci sono stato diverse volte, anche negli ultimi anni e non mi è sembrata più pericolosa di una qualsiasi stazione centrale delle nostre città italiane! Comunque di hotel ad Atene ce ne sono di tutte le scelte, da quelli extra-lusso a quelli più malfamati. Naturalmente anche i prezzi sono adeguati! Prima tappa una volta ad Atene è senz’altro l’Acropoli. particolare AcropoliIniziamo con le note dolenti: Il biglietto per visitare l’Acropoli costa 12 €, prezzo un po’ alto. Esso, tuttavia, comprende anche l’accesso ad alcuni dei maggiori monumenti archeologici della città. Tra l’altro, la visita può essere fatta in più giorni: basta conservare il biglietto, ovviamente. Sono cinque i monumenti che si possono visitare con il biglietto per l’Acropoli: l’Antica Agorà, il Teatro di Dioniso, il Ceramico, l’Agorà romana, e il Tempio di Zeus Olimpo. Tutti, ovviamente, hanno orari di chiusura anticipati di almeno un paio d’ore rispetto a quello che è previsto nelle vostre guide! Vi è poi un modo veramente poco costoso per visitare l’Acropoli, ed è quello di farlo di domenica, poiché, inspiegabilmente, in questo giorno non si paga affatto. Fatta questa premessa, poche parole riguardo i monumenti che troverete, di cui saprete già tutto. Centro religioso, sociale e politico dell’antica Atene, l’Acropoli conserva ancora oggi un fascino immenso, nonostante le numerose devastazioni che ha subito. Il Partenone e l’Eretteo sono, in pratica, gli unici monumenti rimasti sulla spianata. Sono opere che risalgono all’epoca classica: si ritiene che siano stati eretti nel periodo tra il 447 ed il 406 a.C. L’artefice di tutto ciò può considerarsi Pericle che, con il suo ambizioso programma edilizio, aveva chiaramente lo scopo di promuovere l’immagine dello stato ateniese. Sulla cima della sacra rupe gli ateniesi eressero quindi una delle più perfette creazioni del genio umano, simbolo universale della bellezza classica. Personalmente considero il Partenone il metro stesso del mondo. Neppure dopo aver visto mille fotografie si è preparati ad affrontare l’emozione che si prova davanti all’immensità di questo edificio! Verso il 1450 i turchi lo trasformarono in una moschea e successivamente in un deposito di polvere da sparo. Per cacciarli un generale veneziano non esitò a sparare cannonate sull’Acropoli: una di queste fece saltare in aria il Partenone. Gran parte del Partenone è stato quindi smontato ed è stato rimesso insieme alle parti che sono state sostituite per rimediare all’usura, alle cannonate e all’inquinamento atmosferico. Le numerose impalcature presenti attualmente vi rovineranno decisamente le foto. Ultimo consiglio: scarpe da tennis per non scivolare. Insieme all’Acropoli e con lo stesso biglietto si visita il Museo dove sono custoditi tutti pezzi che non sono interessati a Lord Elgin. Sotto l’Acropoli c’è il teatro di Erode Attico costruito dai romani ed ancora oggi usato per i concerti classici, il balletti, le manifestazioni di alto valore culturale.
Atene è anche città di musei, tappe irrinunciabili di un tour della Grecia classica e bizantina da programmare passo dopo passo. Di seguito ne citerò giusto qualcuno: Il Museo Archeologico Nazionale è uno dei più importanti musei al mondo, in un tipico edificio dell’Atene neoclassica (Odos Oktovriou Patissìon). Nonostante tutte le spoliazioni subite dalla Grecia da parte degli archeologi stranieri dell’Ottocento, questo museo vanta tuttora la più bella collezione al mondo di antichità greche. Tra le attrazioni principali spiccano gli ori micenei ritrovati dall’archeologo Heinrich Schliemann tra cui la famosissima maschera di Agamennone! In altre sale del Museo sono interessantissime da vedere le statue dei kouros, rivelatrici della venerazione che i greci antichi avevano per la bellezza maschile e le statue in bronzo del cavallo con fantino e del Poisedon di Artemisio. C’è poi una sala con diversi piccoli idoli di marmo tra cui uno raffigurante un suonatore di arpa e un altro che si cimenta col flauto… sembrano opere di Picasso, ma risalgono al 2800-2200 a.C. (Ingresso 7 euro, chiuso il lunedì mattina). Il Museo Benaki è a due passi da piazza Sintagma, all’angolo tra leoforos Vassillissis Sofias e odòs Koumbari, ospita reperti donati dal suo fondatore, collezionista di testimonianze della storia greca, e donazioni successive. Un museo che permette di farsi un’idea della storia greca, in meno di due ore. L’esposizione dei reperti segue il criterio cronologico, consentendo di conoscere la storia greca dalla Preistoria alla fine dell’Ottocento. Altro Museo assolutamente da non perdere è quello di Arte Cicladica e Greca Antica, tappa fondamentale per i cultori di quella particolarissima arte fiorita nell’arcipelago delle Cicladi dal III al I millennio a.C.: le figurine di marmo dalle linee essenziali, i cosiddetti idoli, straordinariamente godibili grazie anche ad un allestimento finalmente accurato e ad una illuminazione mirata. Vi consiglio di entrare dalla sontuosa residenza dei Goulandris, situata all’angolo di Leoforos Vassilissis Sofias e odos Irodòtou. Infine, pur se ingiustamente lasciato in secondo piano rispetto ai più famosi musei archeologici ateniesi, il Museo Archeologico del Pireo ospita alcuni importanti reperti rinvenuti sia nella zona del porto sia nel territorio circostante, risalenti all’epoca classica, ellenistica e romana e costituiti essenzialmente da bassorilievi, marmi e da alcuni splendidi rilievi tombali di un periodo compreso fra il IV e il II sec. a.C., quando il porto era collegato al sistema difensivo ateniese mediante le Lunghe Mura.

Cerca gratis la migliore offerta del momento!

Il più noto di questi tesori ritrovati e vanto del Museo è la magnifica statua di Apollo, nota come Kouros del Pireo: si tratta della più antica statua in bronzo cavo mai rinvenuta realizzata con la “fusione a cera persa” del bronzo e ha dimensioni superiori al reale. Da non perdere, per chi vuole dilettarsi in una full-immersion da shopping sfizioso è senz’altro il mercato delle pulci mercato delle pulci intorno a Monastiraki che è stato, durante i 400 anni di dominio ottomano, il centro commerciale della città. E’ per questo che, fino ai giorni nostri, ha mantenuto ancora molto di quel suo caratteristico stile orientale . Si tratta sicuramente di un quartiere molto folcloristico e animato, quasi come un bazar. Ed è anche qui che si svolge, tutte le domeniche, il famoso mercatino delle pulci. Questo è decisamente il luogo ideale per gli amanti dei posti rumorosi, animati e ricchi di bancarelle. Il mercato è dislocato tra le viuzze intorno alla chiesetta di Agios Filippos, tra le stazioni di metropolitana di Thissio e Monastiraki, proprio nella stessa area dove in tempi remoti si tenevano i commerci al dettaglio. La domenica mattina è il momento di essere qui. Tuffatevi tra la gente. Avrete l’occasione di rovistare tra la mercanzia più incredibile: sigari cubani, caviale iraniano di contrabbando, porcellane di Limoges appena sbeccate, cellulari di ultima generazione e di dubbia provenienza, salami ungheresi in mezzo a frullatori usati, scarpe risuolate più volte e spesso spaiate, videocassette porno e ferri da stiro senza manico, accatastati sull’asfalto da bulgari, zingari, crimeani, transiberiani, transdanubiani. Un esercito cencioso che il naufragio di ideologie, rivoluzioni e controrivoluzioni ha arenato nelle vie di Monastiraki e che vende qui tutto quello che ha trascinato con sé nell’esodo.

Consigli utili per l’uso dei mezzi di trasporto ad Atene:

Come già detto i taxi ad Atene costano poco, basterebbe controllare sempre che il tassametro indichi la tariffa giusta e soprattutto che sia in funzione; ma spesso la cosa più difficile è proprio riuscire a fermarli in strada: provate a chiamarli dal marciapiede, urlando la vostra destinazione. Anche se a mio parere il mezzo più semplice e meno caro è comunque il bus. Ricordo che ci sono parecchie linee di bus anche da e per l’aeroporto (tutti i bus partono esattamente dalla zona degli arrivi, giusto appena fuori l’uscita). E là troverete pure una comodissima postazione per fare i biglietti. Le linee degli autobus e della metropolitana sono chiaramente indicati sulla cartina di Atene che è distribuita gratuitamente dall’Ufficio del Turismo di odòs Amerikis e in molti alberghi. Dopo che per anni la città ha dovuto convivere con estenuanti lavori in corso, oggi finalmente Atene ha una metropolitana con i controfiocchi. Forse la più efficiente e bella d’Europa. La cosa che colpisce, soprattutto per la differenza con le altre metropolitane del resto del mondo, è che nelle stazioni dell’Attikò Metrò (così si chiama la metropolitana di Atene) non si vedono graffiti, piastrelle sporche e disperati che dormono per terra. Niente odore di piscio insomma, ma solo candidi muri in marmo e pavimenti in granito. Pensate, non ci sono nemmeno le pubblicità alle pareti. Tutte le sue stazioni dispongono di ascensori che sbucano dal sottosuolo e che consentono di raggiungere direttamente ed in assoluta comodità il livello dei treni. La rete è costituita da 3 linee: la vecchia linea 1 che percorre la città da sud (partendo dal porto del Pireo) a nord (arrivando all’elegante sobborgo di Kifisià) e le nuove linee 2 e 3 che attraversando tutto il centro storico raggiungono a nord l’aeroporto internazionale e a sud il quartiere di Iliupoli. La linea 1 (verde) risale alla fine del 1800 ed è la più vecchia della città oltre ad essere tra le prime costruite in Europa. Nata inizialmente come linea suburbana (infatti per lunghi tratti è in superficie), negli ultimi anni ha subito un profondo restiling, con una serie di stazioni policrome assai originali caratterizzate tutte dalla presenza di opere d’arte contemporanea. Nelle linee 2-3, quelle nuove, efficientissime, le stazioni sono in stile minimalista e postmoderno e alcune di esse sembrano quasi dei musei. La metropolitana è senza alcun dubbio il mezzo ideale per raggiungere tutti i principali siti di Atene. Prezzi dei biglietti: Euro 0,70 corsa semplice (zone 1 & 2) – Euro 0,80 valido 90min su un qualunque mezzo di trasporto pubblico in tutte le zone (escluse la zona 3 & Aeroporto) – Euro 2.90 valico 24ore in tutte le zone (escluso l’Aeroporto) e su tutti i mezzi pubblici – Euro 6.00 valido per un viaggio da/per l’Aeroporto.

Spero di esser stato d’aiuto a chi decide di visitare per la prima volta una città, Atene, che definirei una vera e propria meraviglia del mondo! Buon viaggio!!

Ti consigliamo di leggere anche:

Video Gallery
ARTICOLI IN EVIDENZA
Casa benessere decorare moda musica mamma matrimonio desainer geek telefonia melablog telefonia idea regalo download tecnologia internet e tecnologia giochi videogiochi viaggi cinema sport libri scuola auto blog burraco lavoro finanza Borsa soldi finanza prestiti streaming misteri grafica ATuttoNews tagbulb news
I NOSTRI AMICI
GALLERY
PANNELLO ADMIN
Login
CANALE VIDEO