Da qualche giorno e’ stata aggiornata la Black List delle compagnie aeree che non soddisfano i criteri di sicurezza della Comunità Europea e che pertanto non possono volare su tutto il territorio della UE.
Una lista alla quale è sempre bene dare un occhio, specie se si esce dai confini Europei, per viaggi interni, per verificare se un dato vettore è sicuro secondo i parametri comunitari.
La novità assoluta riguarda le compagnie albanesi Belle Air ed Albanian Airlines che non sono rientrate nell’elenco.
Ma i Paesi che non rientrano sono ben 21 per un totale di 273 vettori aerei tra cui la Blue Wing Airlines del Suriname, la Meridian Airways della Repubblica del Ghana, la Rolling Air dell’Honduras e la Silverback Cargo Freighters della Repubblica del Ruanda, etc.
Fanno seguito tutti i vettori aerei dell’Afghanistan, Angola, Benin, Congo, Gibuti, Guinea Equatoriale, Indonesia, Kazakistan, Kirghizistan, Liberia, Repubblica gabonese, Mauritania, Mozambico, Filippine, Saò Tomè e Principe, Sierra Leone, Sudan, Swaziland e Zambia.
Ovviamente le autorità dell’aviazione civile degli Stati membri della Comunità europea sono abilitate a ispezionare soltanto i vettori aerei di compagnie che volano da/verso aeroporti comunitari; dato il carattere aleatorio di tali controlli, effettuati a caso, non è possibile esaminare tutti gli aeromobili che atterrano in ogni aeroporto comunitario.
Che una compagnia aerea non figuri nell’elenco comunitario non significa quindi automaticamente che essa soddisfi i criteri di sicurezza vigenti.
Per vedere la lista completa visita l’indirizzo web ec.europa.eu.














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Data: 24 novembre 2011




