Cortina d’Ampezzo, settimana bianca: informazioni

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Scritto da: matteo - Categoria: Italia

Cortina d’Ampezzo, settimana bianca: informazioni

dolomitiCortina d’Ampezzo è un comune di circa 7.000 abitanti della provincia di Belluno, in Veneto, è una rinomata ed esclusiva località turistica invernale che ospita ogni anno numerosi eventi sportivi di importanza internazionale.

INFORMAZIONI GENERALI COLLEGAMENTI:

cortina_mappa_stradaleCortina è situata al centro della Valle d’Ampezzo, ed è posizionata tra il Cadore e la Val Pusteria. È circondata a 360 gradi dalle Dolomiti, conferendo alla vallata una bellezza unica al mondo. Il paese è raggiungibile per mezzo della SS51 d’Alemagna, che dall’autostrada A27 giunge fino a Dobbiaco, in Val Pusteria (provincia di Bolzano).

TURISMO INVERNALE:

La fama di Cortina d’Ampezzo si deve al fascino unico e ammaliante delle sue montagne innevate e delle magnifiche piste da sci. Tutto l’Ampezzo è a sua volta una delle componenti più importanti e conosciute del grande comprensorio Dolomiti Superski, il maggior carosello sciistico del mondo. Gli impianti sciistici sono moderni e rispondono in pieno alle esigenze di un pubblico internazionale, l’area sciistica comprende uno snodo di oltre cento chilometri di piste, con più di ottanta diverse discese a tutti i livelli di difficoltà, da quelle per principianti alle più difficili.

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Le piste da discesa sono attualmente una ottantina, di cui 2 verdi (per principianti), 39 blu (diffcoltà bassa o medio-bassa), 30 rosse (difficoltà media o medio-alta), 7 nere (difficoltà alta o molto alta). Sulla cima delle montagne e al termine degli impianti di risalita si trovano generalmente i cosiddetti rifugi, luoghi di ristoro più o meno grandi all’interno dei quali gli sciatori possono scaldarsi gustando i piatti della gastronomia ampezzana.Vediamo quali sono le piste, ecco a voi un elenco:

cortina

Piste da discesa
Piste dalla funivia Cortina-Ra Valles Freccia nel Cielo:
- Pian Ra Valles;
- Bus Tofana;
- Forcella Rossa.
Piste dal complesso di seggiovie Rumerlo-Tofana-Pomedes:
- Cacciatori;
- Col Drusciè A;
- Col Drusciè B;
- Colfiere.
Piste dalla funivia Cortina-Col Drusciè Freccia nel Cielo e dalla seggiovia Colfiere-Col Drusciè:
- Pomedes;
- Caprioli;
- Olimpia;
- Canalone Tofana;
- Canalone Cacciatori;
- Labirinti;
- Tofanina;
- Vertigini.
Pista dalla seggiovia Piemerlo:
- Piemerlo.
Piste dal complesso funivia Cortina-Faloria, seggiovia Vitelli e dalla sciovia Tondi:
- Tondi di Faloria ;
- Stra-Tondi;
- Slittone;
- Canalone Franchetti;
- Pista Vitelli;
- Sci 18;
- Valorita;
- Faloria normale.
Piste dalla sciovia Pian de ra Bigontina:
- Faloria normale 1° tratto;
- Vitelli 2° tratto.
Piste dalla seggiovia Son Forca-Forcella Staunies:
- Canalone Staunies-Padeon;
- Canalone Staunies-Son Forca.
Piste dalla seggiovia Son Forca-Padeon:
- Son Forca-Rio Gere;
- Creste Bianche;
- Padeon;
- Son Forca;
- Padeon-Ospitale.
Piste dalla seggiovia Guargnè-Col Tondo-Mietres:
- Mietres;
- Col Tondo;
- Guargnè (il pomeriggio adibita a percorso per i bob).
Pista dalla sciovia di Pierosà:
- Pierosà.
Pista dalla funivia Val Grande:
- Val Grande-Staunies (la Staunies è spesso chiusa a causa della sua pericolosità: vari sciatori, nel corso degli anni, vi hanno perso la vita).
Piste dalla funivia Falzarego-Lagazuoi:
- Lagazuoi-Falzarego;
- Lagazuoi-Forcella Col Dei Bos;
- Lagazuoi-Armentarola.
Piste del complesso delle Cinque Torri-Averau:
- Potor;
- Cinque Torri;
- Scoiattoli;
- Forcella Averau.
Pista dalla sciovia di Pocol:
- Pocol.
Piste dalla seggiovia Olympia:
- Olympia Nord;
- Prati di Pocol.
Le piste da fondo

Per un totale di 58 km, con tracciati di ogni grado di difficoltà, lo sci di fondo è praticabile principalmente sulla pista che da Passo Tre Croci giunge, passando per Fiames, fino a Dobbiaco percorrendo la vecchia ferrovia.

Snowboard

Snowboard_cortina In Faloria è stato recentemente aperto un piccolo ma funzionale Snowpark per tutti gli amanti dello snowboard, situato nella parte finale del canalone Franchetti, dove si trovano un half-pipe di media difficoltà lungo 100 m. ca., un table jump di 10 m. ca., e una vasta zona dedicata ai rails.

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Manifestazioni e feste folkloristiche
Ogni anno vengono celebrate manifestazioni musicali, culturali e folkloristiche (soprattutto durante il periodo estivo), che si trasformano spesso in efficaci attrazioni turistiche. A partire dall’inizio di luglio fino ai primi giorni di agosto, si tengono le feste campestri (una ogni fine settimana), organizzate dai diversi sestieri del paese, durante le quali viene preparata una cena a base di prodotti e piatti tipici. La sera di ogni 14 agosto, invece, alla vigilia di Ferragosto e dell’Assunzione in cielo di Maria Vergine vengono accesi grandi falò un po’ in tutta la vallata.

Un altro importante appuntamento con le tradizioni ampezzane (che generalmente segna la fine della stagione turistica estiva) si tiene durante l’ultima settimana di agosto: è la Fèŝta de ra Bandes (“Festa delle Bande”). Nel paese si raccolgono le bande paesane delle comunità alpine venete, friulane e tirolesi, che sfilano lungo Corso Italia attraversando per intero Cortina (spesso accompagnati da carri tipici trainati da buoi). Il culmine della celebrazione si tiene l’ultima domenica del mese, quando alla Conchiglia viene allestito un palco che ospita i concerti delle bande paesane e militari. La particolarità della festa è che i partecipanti (così come gran parte dei Cortinesi) scendono in paese vestiti con abiti tradizionali. La sera vengono offerte ai visitatori le specialità gastronomiche locali e l’immancabile vin brulé. Durante i primi giorni di settembre, infine, si tiene la Coppa d’Oro delle Dolomiti, una competizione automobilistica tra auto d’epoca.
Mostre, musei e incontri
Museo_Paleontologico_”Rinaldo_Zardini”Oltre che un grande centro turistico e naturalistico, Cortina ha di recente assunto un carattere culturale di rilievo: infatti sono stati aperti numerosi musei (seppur di piccole dimensioni), e ogni anno si svolgono mostre e incontri con grandi personalità del cinema, della politica e del giornalismo. L’edificio adibito alle tre maggiori esposizioni permanenti è la Ciasa de ra Regoles: al suo interno troviamo il Museo Paleontologico “Rinaldo Zardini”, una raccolta di centinaia di fossili di ogni colore, forma e dimensione, trovati, radunati e catalogati dal fotografo cortinese Rinaldo Zardini, appassionato di paleontologia. Tutti i fossili presenti sono stati da lui rinvenuti sulle Dolomiti ampezzane e facevano parte della sua immensa collezione (che contava più di un milione di esemplari). All’ultimo piano si trova infine il Museo d’Arte Moderna “Mario Rimoldi”, ove sono conservate 300 opere dei maggiori pittori del ’900 italiano: Campigli, De Chirico, De Pisis, Sironi, Guttuso, Morandi, Music, Savinio, Tomea e molti altri. Sotto le famosissime Cinque Torri è stato recentemente inaugurato un “museo all’aperto” dedicato interamente alla Prima Guerra Mondiale, che, come già è stato detto, attorno a Cortina fu combattuta in modo alquanto violento. Sono attualmente aperte al pubblico numerose trincee ricostruite così come dovevano apparire alle milizie italiane ed austriache tra il 1915 e il 1918.
Gastronomia
canederliLa cucina ampezzana è in gran parte la cucina tirolese, rispecchiando anche in cucina i forti legami tra Cortina e l’Austria occidentale; pertanto molti piatti tipici cortinesi portano ancor oggi gli originali nomi tedeschi. Sono tutte comunque vivande della tradizione popolare, generalmente povere, ma ricche di sapore, e tradizione. I due primi piatti più famosi sono certamente i canederli (variante ampezzana dei knödel tirolesi), palle di pan grattato ripieni di spek, spinaci, lardo o formaggio e serviti in brodo caldo o in burro fuso, e i casunziei, ravioli triangolari ripieni di rapa rossa o patata, conditi con burro fuso e semi di papavero. casunzieiDalla tradizione veneta, invece, Cortina ha ereditato la polenta e il rise e bise (conosciuto anche come riso e piselli), affiancati da minestra di fave (detta anche faariesa) o di orzo; da quella asburgica la Goulasch süppe, specialità originaria dell’Ungheria, consistente in una zuppa di carne speziata. Tra le pietanze si ricordano l’arrosto ai funghi (che crescono abbondanti nei sottoboschi circostanti la valle), le costine di maiale e un gran numero di salumi ed insaccati; tra i contorni il più conosciuto sono le celebri patate all’ampezzana. La torta di mele (in tedesco apfelstrudel), le fartaies e il tortino di ricotta, infine, sono squisiti dessert, così come i krapfen (alla crema o alla marmellata) e la torta sacher, entrambi tipici dolci austriaci.

Per chi vuole conoscere altre località sciistiche dove poter trascorrere le proprie vacanze sulla neve legga la GUIDA ALLE LOCALITà SCIISTICHE D’ITALIA DIVISE PER REGIONI.

PERIODO NATALIZIO SUGGERIMENTI UTILI:

Per chi fosse in cerca di mete dove poter trascorrere il proprio Natale o il Capodanno consiglio di leggere la GUIDA ALLE VACANZE DI NATALE E CAPODANNO ECONOMICHE IN ITALIA E IN EUROPA oppure per chi ha intenzione di trascorre le vacanze natalizie in paesi caldi o all’estero abbiamo per voi la GUIDA ALLE VACANZE DI NATALE E CAPODANNO ALL’ESTERO.

Per chi fosse interessato ad accoppiare ad una divertente settimana bianca anche momenti magici propri del natale e voglia conoscere i luoghi dove si tengono i Mercatini di Natale d’Italia e d’Europa consiglio di leggere le rispettive guide: GUIDA AI MERCATINI D’ITALIA DIVISI PER REGIONE e GUIDA AI MERCATINI PIù BELLI D’EUROPA.

Buon viaggio a tutti!

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