Sicilia: tour e consigli di viaggio

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Scritto da: GUELFO32 - Categoria: Italia

Sicilia “Il sole d’inverno”

E’ una bella giornata anche se l’aria è pungente, come è normale che sia a gennaio. Per me sta iniziando un periodo speciale perché ho chiuso quarant’anni di lavoro e ho tutta l’intenzione di fare la “pensionata” attiva, curiosa con tanta voglia di godersi il tempo a disposizione, per cui non ho voluto programmare mete precise perché ho un gran desiderio di viaggiare serena, senza orologio e soprattutto senza data di ritorno.

Fatti i controlli di routine, riempiti i serbatoi …. Si parte.

Percorriamo la statale adriatica, prima sosta a Fano, Area camper Sassonia 3. Il posto per noi è familiare, ci fermiamo ogni volta che vogliamo stare tranquilli al mare. Anche la cittadina è molto bella e accogliente, oltre alle piacevoli passeggiate sul lungo mare e al porto, si possono visitare parte dei sotterranei, le mura della città e le varie chiese. Non mi va di mettermi ai fornelli per cui andiamo al porto e il self service “Pesce Azzurro” comodo, economico e buono fa proprio al caso nostro, mentre per festeggiare la nostra nuova pagina di vita, ci concediamo qualcosa di più speciale: pranzo al ristorante Nadia: cucina tradizionale casalinga a base di ottimo pesce.

Procediamo nella discesa, salutiamo il santuario di Loreto senza fermarci perché visitato di recente e sostiamo per la notte al borgo di Lucera nel piazzale davanti alla stazione ferroviaria, con carico e scarico, comodo per raggiungere a piedi il centro storico, piazza duomo e cattedrale.

Lasciamo la costa Adriatica e arriviamo al lido di Pisticci a S. Basilio, vicino al lido Quarantotto, sul lungo mare troviamo vari camper parcheggiati a godersi il panorama. E’ deciso passeremo qui la notte.

Conosciamo il nostro vicino, milanese, che ci sorprende raccontandoci i suoi numerosi viaggi in camper e ancora di più quando ci confessa di avere 82 anni. Io ne ero già convinta ma fa sempre piacere constatare che il camper aiuta a non invecchiare.

Stanotte è piovuto e al risveglio, aprendo la finestra, ci troviamo davanti una meraviglia di arcobaleno che prelude una bella giornata. Arriviamo con tranquillità, indispensabile sulla Salerno/Reggio Calabria, a Villa S. Giovanni in fila per salire sul traghetto. Attraversiamo lo stretto ed eccoci su terra sicula.

Ai Giardini Naxos parcheggiamo al Parking Lagani: il servizio è buono e anche il prezzo e pur essendo bassa stagione ci sono molti camper.

La passeggiata sul lungo mare e la vista notturna di Taormina illuminata è veramente suggestiva.

I mezzi pubblici sono comodi all’area camper ma, vista la splendida giornata, decidiamo di salire con la nostra moto. Arriviamo al punto più alto, il castello di Castelmola, piccolo borgo da cui si può godere la vista panoramica del golfo e dell’Etna bianco di neve che domina e contrasta l’azzurro del mare e del cielo.

Scendiamo poi nella rinomata Taormina. Entriamo da Porta Catania e percorriamo le vie del centro passeggiando sino al Teatro Greco. Qui, non ci sono parole per descrivere questa magnificenza storica in un contesto naturale di effetto, un vero quadro d’autore. Questo semicerchio di pietre, scalinate e colonne, pieno di storia antica, mi fa pensare ad antichi guerrieri, mi fa sentire il rumore dei ferri delle armi che si scontrano, mi fa sognare il pubblico che applaude duelli all’ultimo sangue in un caldo pomeriggio con il grande vulcano che controlla dall’alto la gara e più giù il mare che pare aspettare il vincitore.

Il nostro viaggio prosegue verso le zone ormai conosciute come quelle del commissario Montalbano. Arriviamo a Scicli, cittadina che conosciamo ma che non finisce mai di stupirci, non solo per le meraviglie barocche ma per la grande chiesa di S.

Bartolomeo, S.Matteo e le grotte di Chiafura.

Sostiamo al mare di Spinasanta, Donnalucata campeggio Club Piccadilly, vogliamo trascorrere qui alcuni giorni in compagnia di amici . Ogni mattina passeggiamo sulla spiaggia di Sampieri, Marina di Modica o Marina di Ragusa e incontriamo numerosi camperisti parcheggiati, liberi, in riva al mare che si scaldano al tepore del sole.

La televisione trasmette l’eccezionale nevicata che ha paralizzato il centro Italia con temperature che vanno ben sotto lo zero, mentre qui il termometro segna oltre 15 gradi.

Stasera siamo stati a cena alla “Osteria dei sapori perduti” a Modica. Il menu ha solo piatti tipici tradizionali caserecci elencati con i loro nomi in dialetto modicano ed è accompagnato da un libretto che spiega la loro composizione . E’ stato bello, non solo mangiare piatti ottimi ma, scoprire i vari alimenti: ciciri, lenticchia, fasola, favi. E’ impossibile dimagrire in Sicilia!

Oggi, venerdì, ci spostiamo in camper a Agrigento per la “Sagra del mandorlo in fiore” che si concluderà domenica. Il freddo che continua a imperversare con neve e vento siberiano in tutto il centro Italia arriva anche qui all’isola con temporali violenti e bassa temperatura. Partiamo sotto l’acqua e arriviamo al molo di San Leone che ancora piove, parcheggiamo al molo insieme ad una decina di camper, prendiamo il bus che passa proprio qui davanti e arriviamo in centro, le vie sono addobbate con luminarie e all’imbrunire tutte queste luci rallegrano la brutta serata, al ritorno godiamo l’incantevole veduta del tempio illuminato nel cielo buio.

L’indomani, la pioggia non molla per cui decidiamo di andare a visitare Selinunte. Entriamo all’interno dell’antico insediamento greco meravigliati dalle enormi colonne e dai grandi massi che testimoniano un glorioso passato, vagabondando tra rovine e templi ci rendiamo conto di essere i soli turisti presenti ma è comunque particolare, in questa giornata uggiosa, la visione dell’acropoli in un grigiore totale. Ritorniamo al molo San Leone per passare la notte. Ceniamo al ristorante qui vicino “Il Molo” con ottimo pesce. Ci risvegliano domenica con il sole, ad Agrigento, la sagra non è solo la celebrazione della primavera ma è l’esaltazione dell’ amicizia tra i popoli, nella fattispecie delle popolazioni dei paesi partecipanti, i vari gruppi folkloristici proveniente da varie parti del mondo sfilano insieme a gruppi locali scendendo, per le vie, danzando e suonando animando la festa sino alla splendida valle dei templi per la premiazione finale..

A sera torniamo di nuovo a Donnalucata.

Alla ricerca di buon vino facciamo una piacevole scoperta “La cantina Gulfi” a Chiaramonte Gulfi.

La struttura, molto elegante, è circondata da grandi pascoli, numerosi vigneti e secolari ulivi. I piatti di pesce che accompagnamo con pregiato nero d’Avola sono ben curati, di raffinata eleganza ed esclusivi, il pranzo si trasforma così in un piacevole evento.

La nostra filosofia è che qualche volta meritiamo di concederci un trattamento speciale.

Ultima passeggiata sul lungomare di Maganuco, superato il porto di Pozzallo saliamo nella Torre Cabrera. Dall’alto ammiriamo la costa, il mare e il bel sole caldo. E’ febbraio, ma in Sicilia il calendario “atmosferico” è molto diverso dal nostro, per noi la primavera è ancora lontana mentre qui sta pensando che presto si potrà fare il bagno.

A casa ci aspetta la festa della nostra “nipotina!!” che si laurea e non vogliamo mancare, godiamo al massimo questo sole siciliano poi il ritorno sarà veloce: imbarco a Palermo per Civitavecchia e rientro.

Giorno dopo giorno possiamo decidere cosa fare, che meraviglia il camper!!

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